Usa, mercato lavoro ancora anemico, solo 80.000 assunzioni in giugno

venerdì 6 luglio 2012 15:16
 

(Versione in italiano di take già uscito in inglese)

WASHINGTON, 6 luglio (Reuters) - Crescita lenta per l'occupazione statunitense nel mese di giugno, con sole 80.000 nuove assunzioni: un dato che conferma come la crisi europea stia pesando su tutte le principali economie globali e che aumenta le pressioni sulla Federal Reseve per nuove misure di stimolo economico.

Il dato sui nuovi occupati non agricoli, diffuso oggi dal dipartimento del Lavoro, delude le aspettative degli economisti, che stimavano un incremento di 90.000 unità, per quanto sia risultato lievemente superiore all'incremento di 77.000 posti di lavoro - dato rivisto - di maggio.

Nonostante l'incremento in termini assoluti delle assunzioni, il tasso di disoccupazione negli Usa rimane invariato all'8,2%.

"Semplicemente non c'è molto slancio delll'economia" spiega Sam Bullard di Wells Fargo.

Nel corso del secondo trimestre la media delle nuove assunzioni mensili si è fermata a quota 75.000, contro le 226.000 dei primi tre mesi dell'anno.

"A questo punto siamo al terzo mese consecutivo con meno di 100.000 posti di lavoro creati. La Fed sarà piuttosto nervosa, ora serve che agisca in maniera più decisa" spiega l'economista di Pnc Financial Serivces Gus Faucher.

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