Italia, settore servizi in contrazione per tredicesimo mese-Pmi

mercoledì 4 luglio 2012 09:43
 

ROMA, 3 luglio (Reuters) - L'attività del settore servizi in
Italia si è contratta in giugno per il tredicesimo mese
consecutivo, a fronte di una tendenza sempre più pesante alla
perdita di posti di lavoro e di aspettative negative per il
settore che, complessivamente, indicano un prolungamento della
recessione nella terza economia continentale.
    L'indice Pmi servizi, elaborato Markit/ADACI, ha mostrato in
giugno un lieve rialzo a 43,1 punti dai 42,8 di maggio, dato a
sua volta vicino ai minimi da tre anni toccati lo scorso aprile.
Si tratta di una lettura superiore alle attese di 42,5 indicate
da un sondaggio Reuters, ma sempre abbondantemente sotto la
soglia dei 50 punti che demarca le indicazioni di crescita da
quelle di contrazione del settore.
    L'economista di Markit Phil Smith spiega che il tasso medio
di contrazione registrato nel secondo trimestre è stato il più
pesante dal secondo trimestre del 2009, suggerendo che "la
conclusione dell'attuale fase di recessione è ancora in qualche
modo lontana".
    Altri dati recenti hanno contribuito a delineare prospettive
cupe per l'economia italiana, ormai in recessione dalla metà
dello scorso anno mentre il governo è alle prese con il
difficile compito di ridurre il deficit e contemporaneamente
rilanciare la crescita.
    L'indagine Markit di giugno sul settore manifatturiero,
pubblicata nella prima parte della settimana, ha mostrato una
contrazione del settore per l'undicesimo mese consecutivo, in un
contesto di ordini, produzione e occupazione in costante
decrescita.
    Venerdì scorso Confindustria ha parlato di "abisso" per la
situazione economica del paese, prevedendo una contrazione del
2,4% quest'anno, il doppio di quanto al momento stima
ufficialmente il governo.
    Nel primo trimestre 2012 il pil italiano si è ridotto dello
0,8% dopo il -0,7% degli ultimi tre mesi del 2011; per il
secondo trimestre di quest'anno le stime degli economisti
indicano una contrazione sui medesimi livelli, con un'economia
che paga anche le conseguenze delle scosse sismiche che hanno
colpito l'Emilia-Romagna in maggio. 
    Il sotto-indice Pmi relativo all'occupazione nel settore
servizi è sceso a 47,1 punti in giugno dai 48,1 del mese
precedente, mostrando un aggravamento del tasso di riduzione dei
posti di lavoro all'interno del comparto.
    In calo anche il sotto-indice relativo ai nuovi ordini, per
quanto al passo meno marcato da cinque mesi, rende noto Markit.
    Nel frattempo le aspettative sull'andamento del settore sono
scese a livelli mai così bassi finora nel 2012, vicino ai minimi
da tre anni registrati lo scorso dicembre, con le imprese
preoccupate per un'ulteriore riduzione dei fatturati e le
prolungate incertezze politiche.

    (Catherine Hornby)
    
    Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in
italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia