PUNTO 1-Zona euro, stima flash Pmi marzo più debole di attese

giovedì 22 marzo 2012 12:06
 

(Riscrive con altri dettagli)

LONDRA, 22 marzo (Reuters) - Cattive notizie per l'economia della zona euro a marzo, complice una contrazione dell'attività in Francia e Germania peggiore delle stime più pessimistiche degli economisti.

E' quanto mettono in evidenza gli indici Pmi preliminari pubblicati oggi, che spengono definitivamente le speranze di chi scommetteva che la zona euro sarebbe stata risparmiata dalla recessione.

La stima flash dell'indice Pmi composito della zona euro è calato a 48,7 da attese a 49,7 e da 49,3 di febbraio. La stima dell'indice per la manifattura si è attestato a 47,7 da attese a 49,5 e da 49 di febbraio. Quella dell'indice servizi scende 48,7, da attese a 49,2 e da 48,8 di febbraio.

"L'economia della zona euro si è contratta ad un ritmo più rapido a marzo, suggerendo che la regione è tornata in recessione, con la produzione che adesso risulta in discesa sia nell'ultimo trimestre dell'anno scorso sia nel primo trimestre del 2012", ha osservato Chris Williamson, capo economista di Markit, che realizza l'indagine.

Williamson ha ricordato che, all'inizio dell'anno, c'erano stati segnali di ripresa "che abbiamo sperato fossero un recupero dell'economia, ma adessa sembra che questo recupero stia perdendo le gambe".

La sorpresa negativa ha riguardato soprattutto i dati relativi all'andamento del settore privato in Germania e Francia . Con le due maggiori economie della zona euro in difficoltà, per Williamson è difficile avere visibilità su quali saranno i motori nei prossimi mesi, soprattutto perchè paesi più piccoli come Spagna e Italia sono già in recessione.

I mercati non sono rimasti indifferenti alle statistiche negative sullo stato di salute dell'Eurozona: le borse hanno corretto, insieme al greggio e all'euro, imprimendo viceversa slancio al Bund.

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