Banca Mondiale stima rallentamento economie Paesi emergenti

mercoledì 18 gennaio 2012 10:24
 

WASHINGTON, 18 gennaio (Reuters) - La Banca Mondiale lancia l'allarme sul rallentamento della crescita delle economie dei Paesi in via di sviluppo a causa anche dei problemi legati al debito dell'Europa.

"Sembra che l'Europa sia entrata in recessione e la crescita in diversi Paesi in via di sviluppo (Brasile, India e in minor misura in Russia, Sudafrica e Turchia) sta rallentando", sottolinea la Banca in un aggiornamento delle proprie stime sull'andamento delle economie mondiali rispetto a quella di giugno scorso.

L'economia globale dovrebbe espandersi del 2,5% nel 2012 e del 3,1% nel 2013, ben al di sotto del 3,6% di crescita annuale stimato dalla Banca mondiale a giugno scorso.

I Paesi in via di sviluppo continueranno a fare meglio di quelli più ricchi, anche la Banca Mondiale ha rivisto al ribasso il tasso di crescita anche di questi Paesi al 5,4% nel 2012 e al 6% nel 2013.

Le stime precedenti indicavano una crescita rispettivamente del 6,2% e del 6,3% per i Paesi emergenti.

"La flessione in Europa e la crescita più debole nei Paesi emergenti fanno aumentare i timori che i due sviluppi si rafforzino a vicenda", si legge nello studio.

(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129518, Reuters messaging: giancarlo.navach.reuters.com@reuters.net) Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 

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