Italia, propensione al risparmio in lieve calo in trim3 - Istat

venerdì 13 gennaio 2012 11:44
 

MILANO, 13 gennaio (Reuters) - La propensione al risparmio e il potere d'acquisto delle famiglie italiane hanno registrato una lieve flessione nel terzo trimestre 2011, sia a livello congiunturale che tendenziale.

E' quanto emerge dai dati Istat.

Nel terzo trimestre, prima quindi dell'introduzione delle misure d'austerità del governo guidato da Mario Monti, la propensione al risparmio, definita dal rapporto tra risparmio lordo e reddito disponibile, è stata pari all'11,6%, in calo dello 0,1% sia rispetto al trimestre precedente sia rispetto allo stesso periodo del 2010.

Il lieve calo, sottolinea l'istituto, è legato al fatto che il reddito disponibile è cresciuto meno rispetto alla spesa per i consumi finali.

Il reddito disponibile delle famiglie è infatti aumentato dello 0,3% rispetto al precedente trimestre e del 2,7% rispetto a un anno prima.

La spesa per consumi finali è invece cresciuta dello 0,4% rispetto ai tre mesi precedenti e del 2,8% rispetto a un anno prima.

Al netto dell'inflazione il potere d'acquisto delle famiglie è calato dello 0,3% a livello congiunturale e dello 0,1% rispetto al terzo trimestre 2010.

Il tasso d'investimento delle famiglie è stato pari al 10%, invariato a livello congiunturale e in calo dello 0,1% a livello tendenziale.

Gli investimenti delle famiglie sono invece diminuiti dello 0,3% rispetto al trimestre precedente, mentre sono cresciuti dell'1,1% rispetto a un anno prima.   Continua...