PUNTO 1-Germania, Pil 2011 +3%, ma trim4 è negativo, pesa crisi

mercoledì 11 gennaio 2012 10:48
 

(riscrive, aggiunge contesto, dichiarazioni)

WIESBADEN, 11 gennaio (Reuters) - La Germania ha chiuso il 2011 con una crescita tendenziale del Pil pari al 3%, in linea con le attese elaborate da Reuters in un sondaggio; ma nel quarto trimestre dell'anno il prodotto interno lordo tedesco ha subìto una contrazione intorno allo 0,25%.

Quest'ultimo dato rappresenta un segnale di come Berlino cominci ad avvertire gli effetti della crisi del debito sovrano che sta attraversando la zona euro, sebbene la Germania abbia performato meglio rispetto ai Paesi partner per larga parte dell'anno appena concluso, grazie alla forte domanda interna e alle esportazioni.

Secondo quanto comunicato oggi dall'Ufficio federale di statistica, l'economia tedesca è cresciuta su base annua del 3% nel 2011, in misura inferiore al 3,7% del 2010, record dopo la riunificazione.

Nel quarto trimestre dell'anno, l'economia tedesca si è contratta di circa lo 0,25% su base trimestrale, ha aggiunto un funzionario dell'Ufficio statistica.

"La Germania non può isolarsi così facilmente dalle tensioni interne alla zona euro. In aggiunta a ciò, le esportazioni stanno vivendo un periodo difficile a causa del rallentamento della domanda mondiale" sostiene Joerg Zeuner, capo economista di VP Bank.

"Un altro trimestre in contrazione e quindi una recessione tecnica sono distintamente possibili. Comunque, se non ci sarà un'ulteriore escalation della crisi debitoria della zona euro, in Germania l'economia dovrebbe crescere nel 2012, seppure di un anemico 0,5%" aggiunge l'economista.

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