PUNTO 1-Italia, tasso disoccupati novembre a massimo da 19 mesi

giovedì 5 gennaio 2012 11:46
 

 (Aggiunge note su disoccupazione femminile, terzo trimestre)	
 MILANO, 5 gennaio (Reuters) - MILANO, 5 gennaio
(Reuters) - Nel mese di novembre il tasso di disoccupazione
italiano è salito all'8,6%, confermandosi sui  livelli più alti
da maggio 2010. A ottobre, il tasso era pari all'8,5%, secondo i
dati pubblicati oggi da Istat. 	
 Un ruolo fondamentale nella statistica lo ricopre la
disoccupazione femminile. Il tasso di disoccupazione maschile
(pari al 7,6%) è infatti sceso di 0,3 punti percentuali e
cresciuto di 0,4 punti nel confronto con l'anno precedente,
mentre quello femminile (pari al 9,9%) è in aumento di 0,6 punti
percentuali in termini congiunturali e di 0,5 punti rispetto a
novembre 2010.	
 "Il numero dei disoccupati, pari a 2,142 milioni, aumenta
dello 0,7% rispetto a ottobre (15.000 persone)", spiega Istat
aggiungendo che la crescita dei senza lavoro "riguarda la
componente femminile". 	
  Inoltre, il tasso di disoccupazione giovanile cresce al
30,1%, in aumento di 0,9 punti percentuali rispetto a ottobre e
al livello più alto almeno dall'inizio delle serie storiche nel
2004. 	
 	
 DISCREPANZE DI GENERE, AUMENTA DISOCCUPAZIONE FEMMINILE 	
 Nel mese di novembre l'occupazione maschile ha in realtà
segnalato una variazione congiunturale positiva (+0,4%), si
legge nella nota rilasciata da Istat, mentre è risultata
sostanzialmente stabile nei dodici mesi. L'occupazione femminile
è invece diminuita sia rispetto al mese precedente (-0,9%), sia
su base annua (-0,7%). 	
 Il tasso di occupazione maschile (pari al 67,6%) è cresciuto
di 0,3 punti percentuali in termini congiunturali e diminuito di
0,1 punti rispetto a novembre 2010; quello femminile (pari al
46,2%) è risultato in calo nel confronto con il mese precedente
di 0,4 punti percentuali e di 0,3 punti in termini tendenziali.	
Resta stabile il tasso di occupazione, fermo al 56,9% da tre
mesi. Tuttavia, il numero degli occupati scende in novembre di
28.000 persone su base congiunturale. Anche qui il calo riguarda
la sola componente femminile. 	
"Il numero complessivo degli occupati torna quindi ai livelli
di inizio 2011. Resta ampio il vuoto occupazionale, che dal
picco ciclico di aprile 2008 è di 670.000 lavoratori in meno",
aggiungono i tecnici Istat. 	
 La disoccupazione maschile è diminuita del 3,7% rispetto al
mese precedente, mentre aumenta del 6% nei dodici mesi. Il
numero di donne disoccupate cresce del 6% rispetto a ottobre e
del 5,2% su base annua. 	
Gli inattivi tra 15 e 64 anni diminuiscono dello 0,1%
rispetto al mese precedente. Il tasso di inattività rimane
stabile al 37,8%. 	
 	
 TASSO DISOCCUPAZIONE TRIM3 A 7,6% DA 6,8% TRIM3 2010	
 Dopo due trimestri in discesa, il numero dei disoccupati
registra un aumento su base tendenziale (+1,9%, pari a 36.000
unità). Istat precisa che la crescita nel numero dei
disoccupati, che anche in questo caso riguarda esclusivamente le
donne, interessa il Centro e il Mezzogiorno.	
 Il tasso di disoccupazione è pari al 7,6%, un decimo di
punto in più rispetto a un anno prima; l'indicatore passa dal
6,8% del terzo trimestre 2010 al 6,7% per gli uomini e dall'8,7%
all'attuale 9% per le donne. 	
Il tasso di disoccupazione dei giovani tra 15 e 24 anni sale
dal 24,7% del terzo trimestre 2010 al 26,5%, con un picco del
39% per le donne del Mezzogiorno.	
 	
Di seguito i dati di novembre destagionalizzati in termini
percentuali: 	
 	
                        nov 11        ott 11      set 2011   	
 Tasso disoccupazione      8,6           8,5           8,3   
 	
 Tasso occupazione        56,9          56,9          56,9 	
 	
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