Italia, indice Pmi servizi accelera contrazione a dicembre

mercoledì 4 gennaio 2012 09:47
 

ROMA, 4 gennaio (Reuters) - Il settore terziario italiano a dicembre ha segnato una contrazione per il settimo mese consecutivo, accelerando il passo della flessione a un ritmo più veloce delle attese.

L'indice destagionalizzato Pmi elaborato da Markit/ADACI sul comparto servizi, che va dagli hotel alle banche, è sceso a 44,5 da 45,8 di novembre, scivolando ulteriormente sotto la soglia di 50 che separa la crescita dalla contrazione.

Un sondaggio Reuters con sei analisti indicava in media una lettura a 45,2, con una range tra 42,1 e 46,2.

"I dati di dicembre concludono quello che si è dimostrato un anno da dimenticare per il settore dei servizi italiano", commenta in una nota l'economista di Markit Phil Smith.

Il dato odierno segue di due giorni la pubblicazione del Pmi sull'attività manifatturiera di dicembre, che ha registrato il quinto mese consecutivo di contrazione, sebbene in misura inferiore rispetto al mese precedente.

A dicembre i nuovi ordini ricevuti dalle aziende del terziario italiano sono scesi al ritmo più veloce da aprile 2009, con il relativo sottoindice scivolato a 39,7 da 45,3 del mese precedente.

L'occupazione ha mostrato una contrazione per il settimo mese consecutivo, attestandosi ai minimi da luglio 2009.

Le aziende si sono trovate ad affrontare un aumento delle pressioni sui costi, con un balzo dell'inflazione dei prezzi input sulla scia degli incrementi delle accise sui carburanti. I prezzi applicati dai fornitori di servizi sono invece scesi nuovamente durante il mese scorso per una politica di sconti finalizzata a contrastare la debolezza della domanda.

Il sottoindice relativo alle aspettative sulle attività ha registrato un nuovo calo portandosi ai minimi degli ultimi tre anni, alimentato dalle preoccupazioni per le misure di austerità contenute nella manovra varata dal governo Monti.   Continua...