Usa, Pil trim3 rivisto al ribasso,ma disoccupati settimanali calano

giovedì 22 dicembre 2011 15:12
 

WASHINGTON, 22 dicembre (Reuters) - La crescita economica degli Stati Uniti ha subito nel terzo trimestre un rallentamento più marcato di quanto previsto in precedenza a causa di un drastico calo delle spese sanitarie, ma maggiori investimenti e minori scorte indicano che è in corso una ripresa della produzione. In aggiunta i dati sui disoccupati settimanali hanno segnato una flessione oltre le attese, dando speranza su un miglioramento del mercato del lavoro.

Secondo i dati finali del Dipartimento del Commercio, il Pil è salito nel terzo trimestre dell'1,8%, in calo dalla stima precedente di +2%. Gli economisti si aspettavano la conferma del 2%.

L'importante voce delle spese sanitarie si è contratta di 2,2 miliardi di dollari, mentre le spese per beni durevoli sono state superiori a quanto inizialmente previsto, segno che la propensione al consumo resta buona.

Nonostante il difficile contesto internazionale, l'economia Usa mostra segni di tenuta. Il mercato occupazionale sta migliorando, le famiglie continuano a spendere, il settore edilizio si sta riprendendo e la produzione industriale è in espansione. Questo potrebbe portare a una crescita nel quarto trimestre di almeno il 3%.

Il secondo trimestre si era chiuso con un incremento dell'1,3%.

Un segnale di tenuta viene oggi dal dato settimanale delle richieste di sussidi di disoccupazione che segnano una flessione di 4.000 unità a 364.000, livello minimo da aprile 2008. Gli economisti avevano previsto un numero di richieste pari a 375.000.

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