Clini per escludere spesa infrastrutture da vincoli bilancio

lunedì 19 dicembre 2011 14:54
 

BRUXELLES, 19 dicembre (Reuters) - Il ministro all'Ambiente, Corrado Clini, ha lanciato oggi la proposta di eliminare dai nuovi più rigidi vincoli di bilancio europei le spese in infrastrutture chiave in modo da evitare che l'obbligo di pareggio di bilancio possa pesare sulla crescita.

"Dobbiamo capire se i vincoli sono utili per la crescita del Paese o se sono strumenti di recessione. Credo si debba riproporre il tema se alcune infrastrutture che servono alla crescita non debbano essere considerate al di fuori del patto di stabilità. Altrimenti si entra in un circolo vizioso pericoloso per il futuro delle nostre economie. Vale la pena avviare questa riflessione", ha detto il ministro a margine di un Consiglio dei ministri europei all'ambiente a Bruxelles.

Il nuovo patto di bilancio europeo sottoscritto in via di principio da 26 Stati membri dell'Ue, prevede la regola del pareggio di bilancio con un margine di deficit dello 0,5% del Pil, rispetto alla soglia del 3% prevista dall'attuale Trattato di Maastricht.

Clini ha comunque sottolineato che la sua è una proposta personale sulla quale il governo stesso sta portando avanti una riflessione.

"Non si può dire che sia una posizione del governo. Abbiamo avviato una riflessione all'interno del governo che è in corso. Sto ponendo una questione problematica sulla quale non ho una conclusione", ha precisato il ministro.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia