PORTAFOGLI - Zona euro, in 2012 gestori lontani da rischio, recessione o no

venerdì 16 dicembre 2011 12:58
 

* Cautela su listini europei, ciclici

* Preferiti titoli difensivi, cash e bond a breve

* Crisi debito sovrano getta ipoteca su prospettive macro

MILANO, 16 dicembre (Reuters) - Che il 2012 abbia in serbo per la zona euro un rallentamento congiunturale modesto e temporaneo o una vera e propria recessione, l'avversione al rischio pare la cifra dominante delle scelte di investimento: la maggior parte dei gestori, interpellati da Reuters, è cauta su azionario e settori ciclici del Vecchio Continente, preferendo titoli difensivi e liquidità.

E' questo l'esito di un sondaggio condotto fra 13 asset management attivi in Italia.

"I nostri portafogli riflettono uno scenario di recessione in Europa per il 2012: per questa ragione, sottopesiamo la quantità azionaria in generale e preferiamo i titoli difensivi rispetto a quelli legati ai consumi interni", ha detto Nicola Trivelli, direttore generale e AD di Sella Gestioni sgr.

Fa eco Simone Da Dalt, analista finanza dell'advisory desk di Credem che, con una crescita economica prevista in frenata, privilegia monetario e obbligazionario da 1 a 3 anni.

"Il nostro modello econometrico suggerisce un sottopeso sull'asset class azionaria sulla base di indicatori fondamentali e volatilità", ha detto. "In più con rendimenti monetari così interessanti in concomitanza di una volatilità contenuta, l'ottimizzazione sposta il peso dell'asset allocation sulle componenti più a breve termine della curva europea e, in particolare, italiana", aggiunge.

La crisi del debito sovrano, che sembra non aver trovato risposte convincenti all'ultimo summit Ue, getta un'ulteriore ipoteca sulla salute dell'Eurozona perchè il necessario rigore sui conti pubblici mal si concilia con lo stimolo all'economia.   Continua...