Italia, economia 2012 a -1,6% ma manovre inevitabili-Confindustria

giovedì 15 dicembre 2011 10:05
 

ROMA, 15 dicembre (Reuters) - L'Italia è in recessione e registrerà nel 2012 un calo del Pil di 1,6% per l'effetto recessivo delle manovre sui conti pubblici, che tuttavia sono necessarie per evitare il fallimento del Paese.

E' il quadro macroeconomico delineato stamani dal Centro studi di Confindustria - mentre la nuova manovra sui conti pubblici da 33 miliardi del governo di Mario Monti è al vaglio della Camera - che pure lo definisce "ottimistico" perché tiene conto della fine della crisi dell'euro, del blocco del credit crunch e di tassi sui Btp sotto il 5% entro aprile, come ha spiegato il capo dell'ufficio studi, Luca Paolazzi.

Per l'anno in corso il Pil è visto a 0,5% da 0,7%, per il prossimo anno a -1,6% da 0,2% mentre nel 2013 si stima un ritorno al segno più a 0,6.

Il debito/Pil è visto quest'anno a 120,3%, invariato rispetto alle stime precedenti di settembre, per salire poi al 121,3% il prossimo anno (da 119,5%) e ridiscendere nel 2013 al 118%.

Il pareggio dei conti pubblici è "a portata di mano" con uno 0,1% nel 2013.

(Francesca Piscioneri)

(In Redazione a Roma Giselda Vagnoni, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224245, Reuters Messaging: francesca.piscioneri.reuters.com@reuters.net) Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia