Usa, crollo occupati a gennaio, il più consistente da 34 anni

venerdì 6 febbraio 2009 15:41
 

(versione in italiano con nuovi dettagli)

WASHINGTON, 6 febbraio (Reuters) - Negli Stati Uniti sono stati persi 598.000 posti di lavoro a gennaio, il maggior calo da 34 anni, e il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 7,6%.

E' quanto emerge dai dati diffusi oggi dal dipartimento del Lavoro sugli occupati non agricoli, che evidenziano l'aggraversi della recessione.

I dati sono peggiori delle attese degli economisti, che si aspettavano 525.000 posti in meno e una disoccupazione al 7,5%.

La debolezza di questi numeri sarà certamente citata dall'amministrazione Obama come una nuova ragione per accelerare il dibattito sull'imponente pacchetto di proposte disegnate per rilanciare l'attività economica.

La riduzione di posti registrata il mese scorso è la più ampia dal dicembre 1974, quanto erano stati tagliati 602.000 posti, mentre il tasso di disoccupati ha raggiunto il massimo da oltre 16 anni.

"Il forte calo dell'occupazione di gennaio porta a un bilancio complessivo di 3,6 milioni di posti persi dall'inizio della recessione, dal dicembre 2007", ha detto il funzionario dell'ufficio statistico del Lavoro Keith Hall in una nota sottolineando che "circa metà della flessione si è verificata negli ultimi tre mesi".

A dicembre i posti persi erano stati 577.000, a novembre 597.000.   Continua...