Usa, in settembre 156.000 nuovi posti lavoro, sotto attese

venerdì 7 ottobre 2016 14:59
 

WASHINGTON, 7 ottobre (Reuters) - L'occupazione negli Stati
Uniti è cresciuta di 156.000 posti non agricoli in settembre,
segnando un nuovo e inatteso rallentamento, il terzo consecutivo
a livello mensile, che potrebbe favorire un ritorno della
cautela rispetto ad un possibile rialzo dei tassi da parte della
Fed.
    Le attese degli economisti, elaborate da Reuters, indicavano
per settembre 175.000 nuovi posti; i numeri del dipartimento del
Commercio portano tuttavia anche una revisione al rialzo del
dato di agosto, a 167.000 nuovi posti dai 151.000
precedentemente rilevati.
    Il tasso di disoccupazione è passato al 5% in settembre dal
4,9% di agosto (su attese per una conferma a 4,9%), una crescita
vista tuttavia come effetto di un nuovo incremento della forza
lavoro.
    Il governatore della Fed Janet Yellen ha recentemente
definito "insostenibile" la crescita mensile media di circa
180.000 posti finora registrata quest'anno, sottolineando che
per far fronte all'aumento della popolazione l'economia
americana ha bisogno di meno di 100.000 nuovi posti al mese.
    Quello odierno è l'ultimo report mensile sul mercato del
lavoro prima del meeting Fed dell'1 e 2 novembre. La Yellen ha
dichiarato in settembre che i tassi verranno probabilmente
alzati una volta nel corso del 2016, ma i futures di mercato
proiettano una probabilità praticamente nulla per un intervento
il mese prossimo, anche per la sua vicinanza alle elezioni
presidenziali dell'8 novembre. Probabile invece, sempre secondo
i futures sui Fed Fund, un rialzo dei tassi nel meeting di
dicembre.
    
    
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