PUNTO 1-Istat, Sabbadini non dirigerà più Dipartimento politiche sociali. Polemica

venerdì 1 aprile 2016 19:35
 

(Precisa posizione Istat)

ROMA, 1 aprile (Reuters) - Dal 16 aprile Linda Laura Sabbadini non sarà più la direttrice del Dipartimento per le statistiche sociali e ambientali di Istat, che cessa di esistere.

La decisione è frutto di una riorganizzazione dell'Istituto a seguito di una modernizzazione della produzione di dati, che prevede tra l'altro un unico dipartimento per la produzione statistica invece dei attualmente esistenti, dice l'Ufficio Stampa di Istat.

La notizia ha però alimentato un tam tam di polemiche sui social media, poiché Sabbadini è una ricercatrice nota anche per il suo impegno a favore dei diritti delle donne e le statistiche prodotte dai suoi uffici mettevano in evidenza le discrepanze di genere anche nelle condizioni di lavoro e retribuzioni.

Il Dipartimento per le statistiche sociali e ambientali ha pubblicato finora le statistiche sul mercato del lavoro, dati molto sensibili perché descrivono l'effetto che le riforme del governo Renzi stanno avendo sull'occupazione e sulle quali non ci sono letture univoche.

La prima a scrivere è stata su Twitter la giornalista Paola Tavella: "Linda Laura Sabbadini, fra le 100 eccellenze italiane e commendatora, pioniera delle statistiche di genere, conosciuta e stimata in tutto il mondo, è stata estromessa dai vertici dell'Istat dal suo ruolo di direttora di dipartimento".

Critica la Cgil: "#LindaLauraSabbadini estromessa da vertici #Istat Pioniera statistiche di genere ha dato visibilità a invisibili e sommerso".

"Linda Laura ha fatto emergere le donne, prima assenti", dice in una nota la vice presidente del gruppo Pd alla Camera Titti Di Salvo.

Messaggi di solidarietà sono arrivati anche da Lorella Zanardo, autrice del documentario "Il corpo delle donne", che scrive: "Abbiamo peggior punteggio #genderGap #WEF2016 #Europe: anziché più #donne #Vertice eliminamo #RisorsaEccellente #LindaSabbadini @istat_it?".   Continua...