Gb, manifattura ancora in calo a settembre a 51,5 da 51,6 agosto - Pmi

giovedì 1 ottobre 2015 11:02
 

LONDRA, 1 ottobre (Reuters) - L'attività manifatturiera britannica ha visto a settembre un'ulteriore battuta d'arresto, con gli imprenditori che hanno ridotto il personale per la prima volta in oltre due anni, suggerendo che il settore continua a costituire una zavorra per l'economia nel terzo trimestre.

L'indice Pmi elaborato da Markit va ad aggiungersi ai solleciti indirizzati a Banca d'Inghilterra perché non proceda con un rialzo dei tassi fino a quando anche il manifatturiero non sarà protagonista di una ripresa, spiega Rob Dobson, senior economist di Markit.

Il Pmi manifattura di Markit/CIPS è sceso a settembre a 51,5 da 51,6 di agosto. Seppur ancora oltre la soglia che separa la contrazione dalla crescita, la lettura di settembre è appena sopra il minimo di due anni toccato a giugno.

Gli economisti interpellati di Reuters avevano previsto un numero leggermente peggiore a 51,3.

"Il manifatturero britannico resta debole alla fine del terzo trimestre, zavorrato dall'insieme costituito da un forte calo nella spesa per i consumi, da investimenti scarsi e da flussi anemici per gli ordini per l'export", aggiunge Dobson.

Il sottoindice per l'occupazione è sceso sotto la soglia di 50 per la prima volta dall'aprile 2013.

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