Zona euro, Bce taglia stime crescita e inflazione 2015, 2016 e 2017

giovedì 3 settembre 2015 14:58
 

FRANCOFORTE, 3 settembre (Reuters) - La Banca centrale europea ha tagliato le stime di crescita e inflazione per la zona euro per tutto il triennio da qui al 2017, mettendo nero su bianco le preoccupazioni per un aumento dei rischi che gravano sulla congiuntura economica della regione.

Nell'aggiornamento trimestrale delle previsioni a cura dello staff dell'istituto centrale, rese note oggi durante la conferenza stampa del presidente Mario Draghi successiva al meeting di politica monetaria, la crescita del Pil della zona euro viene indicata a un +1,4% rispetto al +1,5% della stima dello scorso giugno; per il 2016 si passa a +1,7% dal precedente +1,9%, per il 2017 a +1,8% da +2,0%.

Per quel che riguarda l'inflazione, la Bce la vede ora allo 0,1% sul 2015, contro lo 0,3% stimato tre mesi fa; per il 2016 la stima passa a 1,1% dal precedente 1,5% mentre per il 2017 a 1,7% da 1,8%.

In conferenza stampa Draghi ha sottolineato che le stime si basano su informazioni raccolte fino alla data dello scorso 12 agosto e che gli eventi che si sono succeduti da allora pongono ulteriori rischi al ribasso sulle proiezioni stesse.

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