Bce non può mettere in conto rapido rimbalzo inflazione - Nowotny

giovedì 20 agosto 2015 15:26
 

VIENNA, 20 agosto (Reuters) - La Banca centrale europea non può mettere in conto un rapido rimbalzo dell'inflazione nella zona euro, dal momento che elementi come il netto calo dei prezzi del greggio e la debolezza della crescita cinese pesano sull'andamento dei prezzi.

Lo ha detto Ewald Nowotny, membro del consiglio della Banca centrale europea e governatore dell'istituto centrale austriaco, a margine di un evento a Vienna.

Nelle ultime previsioni trimestrali, risalenti a giugno, la Bce ha prospettato per quest'anno un'inflazione dello 0,3%, L'anno prossimo, secondo Francoforte, i prezzi dovrebbero crescere al ritmo dell'1,5%, accelerando all'1,8% nel 2017.

Ma tali previsioni devono ora farei conti con il brusco calo delle quotazioni petrolifere delle ultime settimane e con la brusca frenata dell'economia cinese.

Alla domanda se si aspetti un taglio della stime d'inflazione delle Bce, Nowotny ha risposto: "E' troppo presto per dirlo, ma non possiamo certamente mettere in conto un rapido ritorno al nostro obiettivo di stabilità dei prezzi (inferiore ma vicino al 2%)", ha detto il banchiere centrale.

Oggi, per la prima volta dall'estensione del quantitative easing della Bce ai titoli di Stato, le aspettative di inflazione a un anno sono tornate in territorio negativo, segnalando come i mercati, nonostante le misure messe attualmente in campo da Francoforte, prezzino la deflazione .

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia