Cina, bilancia commerciale sotto attese a marzo, crollo shock export

lunedì 13 aprile 2015 09:18
 

PECHINO, 13 aprile (Reuters) - A marzo il saldo della bilancia commerciale cinese è in attivo per 3,08 miliardi di dollari, ampiamente al di sotto delle attese di 45,4 miliardi dopo i 60,6 di febbraio.

Al risultato concorre il crollo delle esportazioni mentre le importazioni sono scese alla maggiore velocità dalla crisi finanziaria del 2009, un risultato complessivo shock che accresce le preoccupazioni sulla dinamica di crescita dell'economia cinese.

In particolare gli analisti sottolineano come la discesa del 15% delle esportazioni, peggior risultato da un anno, contro attese di un rialzo del 12%, alimenti i timori sull'impatto della rivalutazione dello yuan sulla domanda estera di beni e servizi cinesi.

Un dato che anche la domanda interna della seconda economia al mondo mostra segni di debolezza è inoltre quello delle importazioni in calo, sempre su base annua, di 12,7% nella maggior flessione da maggio 2009 contro attese per -11,7%.

"Sono dati molto brutti e molto peggiori delle attese", commenta Louis Kuijs, economista di RBS a Hong Kong, in riferimento ai numeri sull'esportazioni.

"E' un segnale di allerta sulla domanda globale e sulla competitività della Cina", aggiunge l'economista.

La crescita fiacca della bilancia commerciale cinese potrebbe colpire il mercato del lavoro che fino ad ora ha mostrato segnali di una buona tenuta malgrado la crescita dell'economia sia in costante flessione, ai minimi da un quarto di secolo a circa il 7%.

I dati sul Pil nel primo trimestre saranno pubblicati mercoledì.

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