PUNTO 2-Istat taglia deficit/Pil 2011, attese altre revisioni

martedì 9 settembre 2014 19:54
 

* Con nuova metodologia Pil 2011 sale del 3,7%

* Deficit, Istat cauto su benefici in anni successivi

* Sommerso e attività illegali valgono circa 200 mld (Aggiunge commento Renzi)

di Antonella Cinelli

ROMA, 9 settembre (Reuters) - Istat ha reso noto oggi che la nuova metodologia di calcolo adottata a livello europeo ha provocato una revisione al rialzo del Pil italiano per il 2011 del 3,7% e causato una riduzione del rapporto deficit/Pil dello stesso anno al 3,5% dal 3,7%.

Per effetto delle nuove regole europee (Sec 2010) verranno d'ora in poi conteggiati i contributi al Pil derivanti da commercio di droga, prostituzione e contrabbando di sigarette. Le spese per Ricerca e sviluppo (R&S) e armamenti saranno poi conteggiate come investimenti.

Tra le novità più rilevanti, il fatto che le operazioni in derivati non avranno più impatto sul deficit/Pil, un impatto che è stato negativo a partire dal 2006.

"Per il 2011 l'impatto sul deficit di tale modifica è stato positivo per 1,8 miliardi", sottolinea Istat. Lo scorso anno senza gli swap l'indebitamento netto sarebbe sceso al 2,8% anziché attestarsi al 3% del Pil.

Presumibilmente le nuove regole dovrebbero determinare una revisione positiva anche per gli anni successivi, aiutando l'esecutivo a mantenere l'indebitamento netto entro il 3% del Pil nel 2014 e a liberare margini in bilancio nel 2015.   Continua...