Zona euro, crescita sarà inferiore ad attese - Bundesbank

lunedì 18 agosto 2014 13:15
 

FRANCOFORTE, 18 agosto (Reuters) - La cresciuta dell'economia della zona euro nella parte restante dell'anno sarà più lenta di quanto inizialmente previsto, a causa anche dei diversi conflitti in atto, specie quello in Ucraina, che pesano sulla fiducia del mondo produttivo.

Lo sostiene la Bundesbank nel suo bollettino mensile di agosto, in cui si legge che "dopo la stagnazione del secondo trimestre, l'area euro guarda al ritorno di una crescita economica positiva, sebbene non al tasso previsto da molti analisti in primavera".

La banca centrale tedesca sottolinea che "le tensioni geopolitiche in Europa dell'est dovute al conflitto ucraino, così come in altre parti del mondo, sembrano ora pesare in maniera più consistente sulla fiducia delle imprese".

La Bundesbank spiega che in particolare la fiducia delle aziende risente delle sanzioni alla Russia e della successiva reazione di Mosca, anche se le restrizioni riguarderanno direttamente solo una frazione dell'export Ue.

Poche speranze di miglioramento vengono inoltre fornite dalla Bundesbank per l'economia tedesca, reduce dalla contrazione a sorpresa evidenziata dal dato sul Pil del secondo trimestre. Il trend di ripresa resta confermato, spiega il bollettino che però esprime dubbi sulle precedenti previsioni di un rafforzamento ulteriore del ciclo nella seconda metà del 2014.

Sul fronte della politica monetaria la Bundesbank definisce "giustificate nel complesso" le nuove misure espansive adottate dalla Bce in giugno, ma sottolinea i rischi di un surriscaldamento dei mercati finanziari e immobiliari, insieme ad una possibile riduzione dell'incentivo alle riforme per i governi.

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