PUNTO 1-Italia torna a crescere in trim4 ma resta indietro

venerdì 14 febbraio 2014 13:28
 

* Torna segno più dopo due anni di recessione

* Crescita inferiore rispetto a Francia e Germania ma anche a Spagna e Portogallo

* Per economisti nuova fase politica positiva solo se arriveranno riforme

di Elvira Pollina e Antonella Cinelli

ROMA/MILANO, 14 febbraio (Reuters) - L'economia italiana è tornata a crescere marginalmente nell'ultima parte dell'anno, confermandosi tuttavia meno performante rispetto a quelle dei principali partner della zona euro, i cui dati hanno messo in evidenza una ripresa più convinta.

Secondo i numeri preliminari diffusi stamane da Istat, il Pil italiano, stabilizzatosi nel terzo trimestre dopo due anni ininterrotti di recessione, nel quarto ha messo a segno una crescita congiunturale dello 0,1%, in linea con le stime degli economisti.

"Era importante vedere un recupero, anche se modesto, e c'è stato", commenta Raffaella Tenconi, economista di Bank of America Merril Lynch.

Su base tendenziale, il calo del Pil si è ridotto a -0,8%, dato anch'esso in linea alle stime, da -1,9% del trimestre precedente.

In termini di media annua, nel 2013 il Pil corretto per gli effetti di calendario è diminuito dell'1,9%, dopo la contrazione del 2,5% registrata nel 2012. Il dato è sostanzialmente in linea con la previsione del ministro Fabrizio Saccomanni di un Pil non destagionalizzato in calo dell'1,8%.   Continua...