Cina, inflazione su minimi da 7 mesi a gennaio, giù prezzi produzione

venerdì 14 febbraio 2014 11:12
 

PECHINO, 14 febbraio (Reuters) - I prezzi al consumo cinesi a gennaio hanno toccato il minimo degli ultimi sette mesi e non sembrano destinati a registrare un'accelerazione a breve.

Si tratta di un sollievo per il governo di Pechino, che potrebbe avere bisogno di allentare la politica monetaria per rilanciare la crescita.

La brutta notizia è che i prezzi alla produzione sono scesi di nuovo nel primo mese dell'anno, confermando un trend che dura da quasi due anni. I prezzi delle materie prime e dei mezzi di produzione sono calati senza eccezioni.

Secondo quanto comunicato dall'ufficio nazionale di statistiche, i prezzi alla produzione sono scivolati per il ventitresimo mese consecutivo, registrando un calo dell'1,6% rispetto a un anno fa.

I prezzi al consumo, invece, sono aumentati del 2,5%, in linea con il dato di dicembre e leggermente sopra le attese del mercato (2,3%).

Mese su mese, a gennaio i prezzi al consumo sono aumentati dell'1%, contro una previsione di un aumento dello 0,7%.

Alcuni analisti sostengono che la capacità produttiva in eccesso in settori come acciaio, cemento, alluminio e vetro si si riflette sui prezzi alla produzione degli ultimi due anni. Altri vanno oltre, dicendo che il calo dei prezzi alla produzione è un sintomo della debolezza della domanda finale.

Secondo Anz Bank, "se le autorità cinesi mantengono l'obiettivo di crescita economica nel 2014 invariato al 7,5%, il governo dovrà mettere in campo politiche di stimolo prima di giugno".

Pechino non ha comunicato l'obiettivo di crescita 2014 e alcuni economisti sospettano che non abbia intenzione di farlo. Allo stesso tempo, un crescente gruppo di analisti crede che lo stimolo del governo sia necessario se la Cina confermerà l'obiettivo di crescita al 7,5% nel 2014.   Continua...