PUNTO 1-Bce non vede deflazione ma pronta a stop sterilizzazione Smp

giovedì 6 febbraio 2014 15:24
 

(Aggiorna con conferenza stampa Draghi)

FRANCOFORTE, 6 febbraio (Reuters) - La sospensione della sterilizzazione della liquidità generata dal programma Smp di acquisto bond è uno degli strumenti cui la Bce sta guardando qualora fosse necessario una nuova azione espansiva, anche se al momento non si vedono all'interno della zona euro i segnali della temuta deflazione.

Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi nella conferenza stampa seguita alla riunione odierna del direttivo della banca centrale, che in linea con le attese degli operatori ha lasciato invariati i tassi di interesse.

Lo stop alla sterilizzazione della liquidità in eccesso generata dall'Smp, attualmente pari a 175,5 miliardi di euro, "è uno dei molti strumenti a cui stiamo guardando, ma non se ne è discusso".

"Abbiamo avuto un'ampia discussione su tutti gli strumenti, ma lasciatemi dire che i comitati preposti della Bce hanno studiato tutte queste misure, in modo che nel momento in cui ci trovassimo a decidere se attivarle saremmo pronti a farlo" ha aggiunto Draghi. "Quali misure attiveremo (...) dipenderà dalle contingenze che dovremo affrontare".

Le aspettative inflazionistiche, ha spiegato Draghi, restano saldamente ancorate nel medio periodo, anche se la zona euro sta sperimentando un prolungato periodo di bassa inflazione che sarà seguito da un movimento graduale di rialzo dei prezzi. La Bce, dal canto suo, manterrà un'impostazione accomodante di politica monetaria fino a quando sarà necessario, determinata ad intraprendere azioni decise se richiesto dalla situazione.

Draghi ha poi confermato "con forza" la forward guidance della Bce, che impegna Francoforte a mantenere i tassi agli attuali livelli, o inferiori, per un periodo di tempo prolungato.

Dopo il debole dato di gennaio sull'inflazione della zona euro, ancora in calo al tasso annuo di 0,7%, Draghi riconosce come la dinamica dei prezzi stenti a riprendersi, spiegando che un periodo prolungato di bassa inflazione è un rischio di per sé, ma allontana ancora una volta le suggestioni deflazionistiche che stanno trovando spazio sul mercato.

"La risposta è no. Ci sarà sicuramente inflazione debole, bassa per un periodo di tempo esteso e protratto, ma non deflazione" ha sottolineato Draghi.   Continua...