PUNTO 1-Italia, UniCredit vede Pil 2014 +0,7%,spread 180 pb a fine anno

lunedì 27 gennaio 2014 17:25
 

(cambia titolo, aggiunge dettagli, contesto)

MILANO, 27 gennaio (Reuters) - L'economia italiana si espanderà dello 0,7% quest'anno, ma la ripresa sarà lenta e non si tradurrà in un miglioramento del mercato del lavoro.

E' la previsione contenuta nell'outlook per il 2014 di UniCredit, presentato questo pomeriggio alla stampa.

"In Italia la ripresa è iniziata, sebbene il ritmo di crescita del Pil rimarrà probabilmente limitato a un +0,7%" dopo un calo dell'1,8% l'anno scorso, si legge in una nota.

"UniCredit prevede una continuazione della ripresa delle esportazioni, una moderata crescita in macchinari e attrezzature, in un contesto di allentamento della stretta fiscale".

Sebbene la caduta della domanda interna di famiglie e imprese è probabilmente finita, i consumi privati sono destinati a rimanere deboli, vista la risalita del tasso di risparmio, mentre il tasso di disoccupazione continuerà a crescere almeno fino a metà anno.

Secondo gli ultimi numeri diffusi da Istat, la percentuale dei senza lavoro sul totale della popolazione attiva a novembre era al 12,7%, il livello più alto dal 1977.

"Per vedere una ripartenza dei consumi privati bisognerà attendere l'ultimo trimestre dell'anno", spiega l'economista Chiara Corsa. Per il 2015 UniCredit prevede un Pil in crescita dell'1,3%.

Sul fronte finanziario, il trend di riduzione dello spread tra Btp e Bund decennali proseguirà per arrivare a 180 punti base a fine anno.   Continua...