PUNTO 1-Italia, revisione Eurostat migliora Pil, difficile che muova deficit/Pil

giovedì 16 gennaio 2014 19:55
 

* Ue stima impatto positivo 1-2% su Pil italiano

* "Quasi impossibile" che revisione muova deficit/Pil-Istat

* Rapporto debito/Pil potrebbe scendere fino a 2 punti - Istat

* Governo spera in effetto positivo su proiezioni crescita (Accorpa pezzi e aggiunge contesto)

MILANO, 16 gennaio (Reuters) - La revisione del criterio metodologico del calcolo del Pil decisa da Eurostat, che per l'Italia potrebbe tramutarsi in un incremento compreso tra 1-2 punti percentuali dei dati pregressi del Pil, non sembra destinata a muovere il rapporto tra deficit e reddito nazionale.

"Se l'impatto è dentro questo range è quasi impossibile che faccia muovere il rapporto deficit/pil", ha detto a Reuters Gian Paolo Oneto, direttore Istat per la contabilità nazionale.

In particolare, in base a calcoli Reuters, il deficit/pil dal 3% previsto dal governo per fine 2013 scenderebbe in area 2,94/2,97%, mentre il debito/pil dal 132,9% previsto dal governo scenderebbe in area 130,5/131,8%.

"Si tratta di un adattamento, non di una rivoluzione, e ogni impatto finale probabilmente sarà limitato, al massimo di un paio di punti percentuali per il debito, e frazioni di punto per il deficit", ha detto una fonte comunitaria, parlando in generale, e non riferendosi a un singolo Paese.

La revisione della metodologia, oltre che un semplice impatto statistico, rischia comunque di avere una serie di risvolti politici, dal momento che Bruxelles chiede ai Paesi membri il rispetto di determinate soglie per il debito e per il deficit, per raggiungere le quali molti Paesi, tra cui l'Italia, hanno varato una serie di misure di consolidamento fiscale.   Continua...