Ue, su debito Italia servono sforzi strutturali supplementari in 2014 - portavoce Rehn

giovedì 5 dicembre 2013 13:34
 

MILANO, 5 dicembre (Reuters) - La Commissione Ue ribadisce che l'Italia è in linea con l'obiettivo di deficit, ma che sul criterio del debito occorre fare di più.

A dirlo è il portavoce del commissario Ue per gli Affari eocnomici e monetari, Olli Rehn.

"Non posso che ripetere quello che la Commissione ha detto nella presentazione della nostra opinione il 15 novembre", ha sottolineato.

"L'Italia è più o meno in linea sull'obiettivo deficit, ma sul criterio del debito, ci sono circa 0,4% di sforzi strutturali supplementari che bisognerebbe fare per dire con certezza che l'Italia è ben indirizzata verso il raggiungimento dell'obiettivo sul debito nel 2014", ha spiegato Simon O'Connor durante il briefing della Commissione a Bruxelles.

Il portavoce ha poi aggiunto: "Sappiamo che c'è la spending review in corso. Analizzeremo lo sviluppo della situazione nelle prossime settimane. La prossima scadenza sono le previsioni di inverno, che presenteremo a febbraio. A quel punto vedremo se il governo ha deciso di anticipare al 2014 la messa in opera dei risparmi, e se dettaglierà i risparmi previsti attraverso la spending review".

In un intervista pubblicata nei giorni scorsi, Rehn si è detto scettico sulla legge di Stabilità e che l'Italia non è sta rispettando il ritmo di riduzione del debito.

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