Brasile, economia in contrazione per la prima volta da 2009

martedì 3 dicembre 2013 17:22
 

SAN PAOLO, 3 dicembre (Reuters) - L'economia brasiliana si è contratta nel terzo trimestre per la prima volta dall'inizio del 2009 deludendo ancora una volte le attese a causa della caduta degli investimenti e dell'attività industriale.

Secondo i dati pubblicati dall'ufficio statistico nazionale IBGE nel periodo lunglio-settembre, il Pil del Brasile è sceso dello 0,5%, a fronte di aspettative degli economisti interpellati in un sondaggio Reuters per un calo dello 0,2%.

Il debole dato del trimestre (negli ultimi tre anni i dati deludono costantemente le stime) sottolinea le crescenti preoccupazioni sull'andamento dell'economia brasiliana, che ha lottato per contenere l'inflazione e rimanere competitiva negli ultimi anni, gettando un'ombra sulle proprie potenzialità guadagnate dopo un decennio di robusta crescita.

Una recessione in piena regola rimane improbabile per la più grande economia dell'America Latina, ma il rallentamento evidenzia le possibilità di una debole crescita e un potenziale taglio del rating sul debito il prossimo anno, quando il presidente Dilma Rousseff cercherà un nuovo mandato.

Quanto alle diverse componenti del Pil, la spesa pubblica è cresciuta dell'1,2% nel trimestre e rappresenta ancora il principale motore della domanda, ma restano sempre meno spazi per nuovi stimoli a causa di risorse in diminuzione.

Il settore privato non riesce a riprendersi, evidenziando un calo del 2,2%, mentre la spesa per i consumi è salita dell'1% mostrando una dinamica in rallentamento.

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