Zona euro,imprevisto rallentamento attività economica in novembre -Pmi

giovedì 21 novembre 2013 10:25
 

LONDRA, 21 novembre (Reuters) - La fragile ripresa del settore privato nella zona euro ha inaspettatamente rallentato il passo a novembre, nonostante la ritrovata crescita della Germania, anche a causa della brusca frenata della Francia.

L'indice Pmi servizi a cura di Markit è sceso a 50,9 da 51,6 di ottobre, portandosi su un minimo da tre mesi, contro attese di 51,9. L'indice Pmi composito, che comprende manifattura e servizi, è sceso a 51,5 da 51,9 a fronte di attese di 52,0.

Nel complesso, dal sondaggio emerge come l'uscita della zona euro dalla recessione sia trainata dalla crescita tedesca, mentre il resto del blocco fatica a sostenere la spinta espansiva. La Francia, in particolare, ha registrato questo mese una imprevista contrazione. "La Francia è un elemento chiave per spiegare il rallentamento, ma ci sono segni evidenti di indebolimento anche nel resto della regione", osserva Chris Williamson, capo economista di Markit. "La produzione - escluse Francia e Germania - è salita per il quarto mese di fila, segno che la regione sta tornando a crescere, ma il ritmo di espansione è stato a novembre il più basso di questi quattro mesi".

Williamson ha aggiunto che i dati raccolti fanno stimare un Pil della zona euro in crescita dello 0,2% in questo trimestre, in linea con l'ultimo sondaggio Reuters.

Il settore manifatturiero è migliorato in novembre grazie al picco dei nuovi ordini per l'export, giunti sui massimi da maggio 2011. L'indice Pmi manifatturiero è salito a 51,5 da 51,3 di ottobre, massimo da cinque mesi.

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