Italia, più difficile accesso a credito per pmi in ultimi 6 mesi - Bce

giovedì 14 novembre 2013 10:31
 

FRANCOFORTE, 14 novembre (Reuters) - Le piccole e medie imprese italiane sono tra quelle dell'eurozona che hanno segnalato un peggioramento delle condizioni di accesso al credito negli ultimi sei mesi a settembre. Lo ha detto oggi la Banca centrale europea.

In un'inchiesta sull'accesso al credito delle pmi nella zona euro, il 12% degli intervistati ha detto che la loro richiesta di prestito è stata rigettata, contro l'11% della precedente inchiesta, condotta sei mesi prima.

La Bce ha anche detto che le condizioni di finanziamento per le piccole imprese della zona euro variano molto all'interno dei 17 paesi del blocco monetario, con la metà delle imprese in Grecia, Spagna e Italia che definiscono "un problema molto pressante" l'accesso al credito.

"Le pmi dell'area dell'euro riferiscono di un deterioramento marginale nella disponibilità di prestiti bancari", si legge nel report della Bce, secondo cui le piccole imprese in Italia, Olanda e Belgio lamentano un ulteriore peggioramento nella disponibilità di credito bancario.

Il rapporto dice anche che le condizioni di finanziamento sono più difficili per le pmi rispetto alle imprese più grandi e che i tassi di interesse sono in aumento in Italia e Spagna.

Il sondaggio su 8.305 imprese dell'eurozona è stato condotto tra il 28 agosto e il 4 ottobre.

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