Italia, Istat riduce stima Pil 2013 a -1,8%, vede trim4 positivo

martedì 29 ottobre 2013 11:07
 

ROMA, 29 ottobre (Reuters) - Il Pil su base annua è previsto nel 2013 in contrazione dell'1,8% rispetto al 2012, quattro decimi di punto in meno della stima fornita da Istat nel maggio scorso e si conferma per l'ultimo trimestre dell'anno l'attesa di un segno, seppur lievemente, positivo.

Lo ha detto oggi il presidente dell'Istat, Antonio Golini, nell'audizione sulla legge di Stabilità davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato.

"Rispetto alla previsione diffusa dall'Istat dello scorso mese di maggio, l'attuale previsione per il 2013 comporta una correzione al ribasso di quattro decimi di punto, in linea con il quadro emerso dagli esercizi di previsione più recenti", ha detto Golini.

Secondo l'Istat l'andamento trimestrale del Pil italiano (corretto per gli effetti di calendario) dovrebbe segnare nel terzo trimestre un calo, seppur limitato, seguito da una debole variazione positiva nel quarto trimestre.

L'obiettivo programmatico di Pil 2013 fornito dal Tesoro nella nota di aggiornamento al Def è -1,7%.

Quanto alla ricaduta dell'aumento dell'Iva al 22% dal 21%, l'Istat dice che "l'aumento dei prezzi 'acquisito' a fine 2013 e trasferito al 2014 risulterebbe di 0,3 punti percentuali più elevato rispetto ad una situazione di assenza di manovra".

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