October 21, 2013 / 12:24 PM / 4 years ago

PUNTO 1-Italia, Prometeia migliora stima Pil 2013-14, peggiora debito

3 IN. DI LETTURA

(aggiunge dettagli da nota, contesto)

MILANO, 21 ottobre (Reuters) - L'istituto di ricerca bolognese Prometeia ha leggermente migliorato le stime per l'economia italiana nel 2013 e nel 2014, appesantendo invece le prospettive per il rapporto debito/Pil.

Secondo le previsioni diffuse stamane l'economia italiana, alle prese con la recessione più prolungata dal dopoguerra, dovrebbe contrarsi dell'1,8% quest'anno dal -1,9% previsto a luglio.

Il primo timido ritorno alla crescita si manifesterà nel quarto trimestre e si prolungherà nel 2014, quando il Pil dovrebbe segnare un incremento dello 0,8% (0,7% la stima precedente).

Secondo il centro studi, la legge di Stabilità varata la settimana scorsa dal governo dovrebbe produrre un aumento del Pil nel 2014 pari allo 0,5%.

"La misura degli effetti potrebbe apparire elevata se rapportata all'esperienza storica, ma non va dimenticato che essa tiene conto dell'accelerazione dei debiti della Pubblica amministrazione", spiega Prometeia.

Per il 2014 il governo punta a una crescita economica dell'1%, mentre quest'anno, nelle previsioni dell'esecutivo, dovrebbe chiudersi con una contrazione pari all'1,7% dopo il -2,5% del 2012.

Più pesanti invece le prospettive sul fronte del debito pubblico, che, dal 127% dell'anno scorso, viene proiettato quest'anno al 132,6% e il prossimo al 134% in rapporto al Pil, mentre a luglio l'istituto lo prevedeva rispettivamente 132,4% e 132,9%.

Il governo indica invece come obiettivi programmatici 132,9% per il 2013, 132,8% il prossimo anno e 129,4% nel 2015, anno in cui per l'istituto bolognese il debito riprenderà una china discendente, portandosi al 132,5%.

Spread Btp/Bund a 200 Pb Solo a Fine 2015

Guardando ai mercati finanziari, Prometeia avverte che le tensioni politiche potrebbero rallentare la riduzione dello spread tra Btp e Bund. Nel comparto a 10 anni, il differenziale di rendimento, che negli ultimi giorni ha oscillato tra 230-235 punti base, sui minimi da luglio 2011, "scenderà in prossimità dei 200 punti base entro la fine del 2015".

Sul fronte del credito, la stima di una ripresa economica nella prima parte del prossimo anno dovrebbe portare a un maggiore fabbisogno finanziario delle imprese che, nell'ipotesi di criteri di offerta più favorevoli, potrebbe per Prometeia tradursi in un flusso stimato di nuovi prestiti alle aziende di circa 13,5 miliardi di euro.

La domanda di beni di consumo è destinata a rimanere debole da qui alla fine dell'anno, per mostrare i primi segni di risveglio nel 2014, anno in cui, secondo Prometeia, le esportazioni cresceranno del 3,1% (+4% la proiezione di luglio), "grazie all'irrobustimento del ciclo mondiale e alla maggiore competitività di prezzo".

Il tasso di disoccupazione, attualmente al 12,2%, continuerà comunque a crescere e il prossimo anno toccherà il 12,5%.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below