Italia, Tesoro riduce Pil 2013 a -1,7%, 2014 a circa +1% - fonti

giovedì 19 settembre 2013 18:27
 

ROMA, 19 settembre (Reuters) - Sebbene sia vicina alla fine, la recessione continua a pesare sull'economia italiana e il ministero dell'Economia è pronto a ridurre la stima sull'andamento del Pil di quest'anno a -1,7 dal -1,3% indicato a metà aprile con il Documento di economia e finanza (Def).

Lo riferiscono due fonti governative spiegando che il Pil del 2014 dovrebbe mostrare una crescita dell'1% circa, comunque sotto il +1,3% del Def.

Il governo pubblicherà domani la Nota di aggiornamento al Def e i tecnici stanno ancora affinando i dettagli del nuovo quadro macroeconomico e di finanza pubblica.

Per rispettare gli impegni assunti con la Commissione europea, l'indebitamento netto programmatico del 2013 non potrà superare il 3% del Pil, a fronte di un livello tendenziale che viaggia attorno al 3,1%, ha confermato oggi il sottosegretario al Tesoro in quota Pd, Pierpaolo Baretta.

"Anche se non servirà una vera manovra correttiva, avremo bisogno di aggiustamenti e questi aggiustamenti implicano risorse finanziarie", ha detto Baretta intervenendo questa mattina su Radio1.

(Giuseppe Fonte, Gavin Jones)

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