Debito luglio cala di 2,3 mld a 2.072,8 mld - Banca d'Italia

venerdì 13 settembre 2013 10:36
 

ROMA, 13 settembre (Reuters) - In luglio il debito delle amministrazioni pubbliche è sceso di 2,3 miliardi a 2.072,8 miliardi dai 2.075,1 di giugno. Lo rende noto la Banca d'Italia nel supplemento di finanza pubblica al bollettino statistico. Nel luglio 2012 il debito ammontava a 1.978 miliardi.

La riduzione, spiega Bankitalia, è riconducibile al significativo decremento (8,1 miliardi) delle disponibilità liquide del Tesoro che ha più che compensato il fabbisogno del mese (5,5 miliardi).

Nel mese di luglio la quota di competenza dell'Italia dei prestiti erogati dall'Efsf ai paesi in difficoltà dell'area dell'euro è stimabile in 0,5 miliardi (complessivamente tale quota ha raggiunto 32,7 miliardi).

Nei primi sette mesi dell'anno l'incremento del debito (84,2 miliardi) riflette principalmente il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche (50 miliardi) e l'aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (33,8 miliardi).

Sul fabbisogno ha inciso per 8,7 miliardi il sostegno ai paesi dell'area dell'euro in difficoltà (comprendente la quota di competenza dell'Italia dei prestiti erogati dall'European financial stability facility - Efsf - pari a 5,8 miliardi e il versamento effettuato in aprile della terza tranche per la sottoscrizione del capitale dell'European stability mechanism - Esm - per 2,9 miliardi). Tale sostegno complessivamente ha raggiunto 51,3 miliardi, dice Bankitalia.

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