PUNTO 1-Italia, crescita debole, disoccupazione inaccettabile-Fmi

giovedì 4 luglio 2013 19:14
 

* Fmi rivede Pil 2013 a -1,8 da -1,5%, 2014 a +0,7 da +0,5%

* Mantenere l'Imu sulla prima casa: è equa ed efficiente

* Fmi invita il governo ad andare avanti con le dismissioni (Accorpa pezzi, riscrive)

ROMA, 4 luglio (Reuters) - L'Italia ha "prospettive di crescita ancora deboli, un tasso di disoccupazione inaccettabile e un market sentiment ancora fragile".

Al termine della visita annuale ex Article IV, il Fondo monetario internazionale (Fmi) peggiora a -1,8 da -1,5% la stima sul Pil italiano del 2013 e migliora a +0,7% da +0,5% la previsione per il 2014.

"I rischi per le prospettive dell'economia sono orientati al ribasso" e l'Italia "è lontana dall'aver concluso" il cammino delle riforme strutturali, spiegano gli economisti di Washington.

"Rallentamenti, anche a livello europeo, potrebbero minare la fiducia del mercato, intensificare le pressioni sulle banche e ridurre il credito", dice il Fondo sottolineando che, nonostante il forte consolidamento fiscale del 2012, quest'anno il rapporto debito/Pil dovrebbe essere "significativamente più alto di un anno fa".

Per abbattere il debito, secondo il Fondo, "è estremamente importante accelerare il programma di privatizzazioni, specialmente a livello locale".

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