Italia, Pmi servizi giugno amplia contrazione a 45,8, sotto attese

mercoledì 3 luglio 2013 09:47
 

MILANO, 3 luglio (Reuters) - Il comparto dei servizi italiano ha registrato la venticinquesima contrazione consecutiva in giugno, registrando l'indice più basso da tre mesi, con il calo dei nuovi ordini e dell'occupazione. È quanto mostra il Purchasing Managers Index a cura di Markit/Adaci.

I dati non hanno mostrato segnali di un possibile allentamento della recessione nella terza maggior economia della zona euro, in contrasto con l'omologo sondaggio relativo al comparto manifatturiero pubblicato questa settimana che, sempre per giugno, ha mostrato una contrazione al ritmo meno marcato degli ultimi due anni.

L'indice dei servizi è sceso a 45,8 dal 46,5 di maggio, al minimo dallo scorso maggio, e al di sotto delle attese per 47,0.

L'economia italiana è impantanata nella recessione fin da metà del 2011 e la maggior parte degli analisti si aspetta una contrazione di almeno l'1,5% per quest'anno, dopo quella del 2,4% nel 2012.

L'economista di Markit Phil Smith ha detto che l'approfondirsi del calo nel settore terziario indica che la recessione, già la più lunga in Italia dalla seconda guerra mondiale, si prolungherà almeno per l'ottavo trimestre consecutivo, quello fra aprile e giugno.

Il presidente del consiglio Enrico Letta deve riuscire a stimolare l'economia pur tenendo le finanze pubbliche sotto controllo.

Il comparto dei servizi costituisce circa il 70% del Pil italiano, inclusi i servizi pubblici non coperti dal sondaggio.

L'occupazione nel settore servizi è calata per il venticinquesimo mese consecutivo in giugno, al suo ritmo più rapido da febbraio, per lo più a causa di licenziamenti forzati come risultato di un minore carico di lavoro.

Anche i nuovi ordini sono calati, sebbene a un ritmo meno elevato che in maggio, con le aziende che lamentano una minore domanda e una mancanza di credito bancario per i clienti.   Continua...