Zona euro, si attenua contrazione settore privato in giugno - Pmi

giovedì 20 giugno 2013 10:23
 

LONDRA, 20 giugno (Reuters) - Si attenua in giugno, oltre le previsioni, la contrazione del settore privato della zona euro, anche se la protratta diminuzione del flusso di ordini continua a suggerire che una ripresa piena non è ancora del tutto alla portata.

La stima flash dell'indice Pmi composito della zona euro è risalito a 48,9 punti in giugno dai 47,7 di maggio. È ancora un dato in area di contrazione (sotto la soglia dei 50 punti) ma si tratta comunque della rilevazione migliore dal marzo dell'anno scorso e superiore alle attese, indicate a 48,1 punti.

Il Pmi composito della zona euro è rimasto sotto i 50 punti in tutti gli ultimi 22 mesi tranne uno.

"Il quadro più incoraggiante lo si trova fuori da Francia e Germania, nel resto della regione il passo di contrazione è il meno pesante da due anni - ed è solo una contrazione modesta" spiega Chris Williamson, economista di Markit, la società che elabora il rapporto. "A questo tasso, si potrebbe vedere una stabilizzazione nel terzo trimestre e un po' di crescita spuntare nel quarto, in linea con la visione delle autorità di una seconda metà dell'anno apparentemente molto migliore".

Secondo Markit gli ultimi dati sui Pmi suggeriscono una contrazione dello 0,2% dell'economia della zona euro nel trimestre in corso.

L'indice Pmi manifatturiero della zona euro si è attestato nella lettura preliminare di giugno a 48,7 punti, dai 48,3 di maggio, facendo segnare il dato più alto dal febbraio 2012. Le attese erano per un indice a 48,6.

L'indice relativo al settore servizi è invece salito a 48,6 punti dai 47,2 del mese precedente; in questo caso le stime erano fissate a quota 47,5.

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