Irlanda su buona strada per uscire da programma 'bailout' - Fmi

mercoledì 19 giugno 2013 17:34
 

DUBLINO, 19 giugno (Reuters) - L'Irlanda ha buone possibilità uscire già quest'anno dal programma degli aiuti finanziari dai creditori internazionali, trarrebbe però beneficio da un maggior sostegno dalle controparti Ue nel processo di risanamento del sistema bancario pesantemente indebitato e della messa a punto di una rete di salvaguardia o fondi precauzionali.

Lo scrive l'ultimo rapporto monografico del Fondo monetario internazionale dedicato a Dublino, riuscita a rimettere in piedi l'economia grazie anche alle misure di austerità sui conti poste come condizione del 'bailout' da 85 miliardi di euro.

A differenza della maggioranza dei paesi della zona euro, il prodotto interno lordo irlandese ha visto una fase di quasi ininterrotta ripresa nel corso degli ultimi due anni.

Confermata la stima Fmi di una crescita economica di 1,1% quest'anno e 2,2% il prossimo.

Secondo paese della zona euro a ricevere aiuti del Fondo nel 2010 dopo la Grecia, l'Irlanda ha ottenuto proprio questa settimana l'ultima tranche del sostegno finanziario dei creditori internazionali.

A parere del rapporto Fmi, se il consolidamento del bilancio sta procedendo in linea alla tabella di marcia, Dublino potrebbe trarre sostegno dall'Europa nel risanamento del sistema creditizio mirato al rientro sul mercato del debito a lungo termine.

"Il programma irlandese è solido e si stanno ottenendo i necessari aggiustamenti che aprono alla prospettiva di successo del programma" scrive il rapporto.

Dublino ha finora ottemperato a tutte le richieste dei creditori internazionali ed è arrivata molto vicina allo 'svezzamento' dai finanziamenti Ue-Fmi già a marzo, riuscendo a raccogliere sul mercato 5 miliardi a dieci anni.

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