Cina, manifatturiero in contrazione, settore servizi rallenta - Pmi

lunedì 3 giugno 2013 09:05
 

PECHINO, 3 giugno (Reuters) - Si contrae per la prima volta in sette mesi l'attività del settore manifatturiero cinese mentre dal settore dei servizi arrivano segnali di raffreddamento della crescita. Dati che sottolineano con evidenza ancora maggiore la perdita di slancio dell'economia del paese nel secondo trimestre.

L'indice Pmi Hsbc manifatturiero è sceso sotto quota 50 (la soglia che separa le rilevazioni di crescita da quelle di contrazione) per la prima volta dallo scorso ottobre, portandosi nella lettura finale di maggio a 49,2 punti dai 50,4 di aprile (leggermente sotto i 49,6 della lettura preliminare).

L'indice relativo ai nuovi ordini per il manifatturiero è sceso su maggio a 48,7, il primo dato sotto quota 50 dallo scorso settembre.

"La revisione al ribasso del Pmi Hsbc manifatturiero suggerisce un indebolimento marginale dell'attività manifatturiera verso la fine di maggio, a causa del deterioramento delle condizioni di domanda domestica", spiega il capo economista per la Cina di Hsbc Qu Hongbin.

In leggera controtendenza si era mosso invece l'indice Pmi manifatturiero ufficiale, uscito due giorni fa e salito a 50,8 punti dai 60,6 di aprile, su attese per una discesa a 50,1. Ma, anche in questo caso, si era registrato un calo degli ordini dai mercati internazionali.

In mattinata il governo cinese ha inoltre diffuso il Pmi ufficiale relativo ai settori non manifatturieri: in maggio l'indicatore si mantiene in area di crescita, ma fa segnare il dato più basso dal settembre 2012, 54,3 punti dai 54,5 di aprile.

"Riteniamo che la crescita economica cinese continuerà probabilmente a rallentare" spiega l'economista di Nomura Zhiwei Zhang.

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