Italia, rallenta contrazione manifattura a maggio - Pmi

lunedì 3 giugno 2013 09:44
 

3 giugno (Reuters) - Arriva con maggio al ventiduesimo mese consecutivo il percorso di contrazione del manifatturiero italiano, il cui passo recessivo risulta però meno marcato sia di aprile sia delle attese raccolte da Reuters. Lo dice l'indagine sui direttori acquisto di categoria a cura di Markit e Adaci, il cui risultato è coerente con la prospettiva di un'economia che ancora tira il fiato ma il cui rallentamento potrebbe essere meno grave nel secondo trimestre rispetto ai primi tre mesi dell'anno. Dopo il 45,5 di aprile e a fronte di un consensus pari a 46,2, mediana delle sette attese raccolte da Reuters in un intervallo tra 45,7 e 47,0, l'indice generale si attesta il mese scorso a 47,3. Per un settore che secondo Istat contribuisce per poco meno del 20% al totale dell'economia italiana, il valore resta comunque ampiamente al di sotto della soglia chiave dei 50 punti. Tra le singole voci all'interno dell'indice generale, risale di oltre un punto pieno a 46,8 rispetto al 45,4 di aprile la voce relativa alla produzione, facendo registrare il miglior risultato da gennaio.

Pubblicata il 23 maggio scorso, l'indagine 'flash' sul manifatturiero dell'intera zona euro ha superato le attese dei mercati finanziari con un recupero a 47,8 - massimo degli ultimi tre mesi - dopo il 46,7 finale di aprile.

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