PUNTO 1-Crisi Italia, Visco chiede a politica cambio di passo storico

venerdì 31 maggio 2013 17:09
 

(Riscrive, aggiunge dettagli)

* Governo deve concentrarsi su uscita da recessione, senza leva deficit

* Calo imposte, quando possibile, su lavoro e produzione

* Polici stentano a mediare tra interesse generale e interessi particolari

di Luca Trogni

ROMA, 31 maggio (Reuters) - L'economia italiana attraversa la più lunga fase recessiva dalla seconda guerra mondiale e, notizia di oggi, ha una disoccupazione come non si vedeva da 36 anni.

Di fronte alla drammaticità del quadro Ignazio Visco prova a scuotere la politica nazionale chiedendole di essere traino di un cambio di passo "di portata storica" che si impone per ovviare a ritardi accumulati negli ultimi 25 anni.

La via è stretta. L'uscita dalla lista dei paesi europei carenti dal punto di vista dei conti pubblici è per l'Italia un punto di partenza per nuovi miglioramenti, non il punto di arrivo della fase dei sacrifici, ammonisce il governatore di Bankitalia.

La spinta riformatrice dell'esecutivo si era già attenuata nella seconda fase del governo Monti e per il momento è ferma. In tema di riforme serve, invece, fissare da subito obiettivi in un orizzonte di medio termine.   Continua...