Usa, Pil trim1 rivisto a +2,4%, cala spesa pubblica,salgono consumi

giovedì 30 maggio 2013 15:03
 

NEW YORK, 30 maggio (Reuters) - Lieve revisione al ribasso, in seconda lettura, per il Pil Usa del primo trimestre dell'anno, sul cui andamento si fa sentire il calo della spesa pubblica.

Secondo i dati del dipartimento del Commercio, la crescita nei primi tre mesi dell'anno si è attestata al 2,4% annuo, contro il +2,5% della lettura preliminare, dato di cui gli economisti si attendevano una conferma.

Dallo spaccato del dato emerge, nel trimestre di riferimento, una riduzione della spesa pubblica a tutti i livelli di governo e un'accumulazione più moderata delle scorte da parte delle imprese, con l'eccezione del settore agricolo .

A Washington è in corso da anni un processo di restrizione fiscale ma le misure di austerity hanno raggiunto un vero e proprio picco nel 2013, con l'aumento delle tasse scattato in gennaio e i tagli al budget federale di marzo. L'economia degli Stati Uniti ha finora dato prova di tenuta, grazie anche alla politica monetaria ultra espansiva portata avanti dalla Fed. Ma diversi economisti prevedono un raffreddamento della crescita attorno alla metà dell'anno man mano che si manifestano gli effetti dei tagli.

Nel primo trimestre la spesa pubblica ha segnato una flessione del 4,9% annuo, superiore al 4,1% della stima iniziale. A controbilanciare la tendenza della spesa pubblica c'è stato l'incremento di quella per consumi, +3,4%, dato in questo caso rivisto al rialzo dall'iniziale +3,2%.

I profitti aziendali (post-tasse) sono calati dell'1,9%, registrando la prima variazione negativa in un anno.

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