Italia, decisione su procedura deficit eccessivo il 29 maggio

lunedì 22 aprile 2013 13:13
 

BRUXELLES, 22 aprile (Reuters) - La decisione sulla chiusura o meno della procedura di deficit eccessivo nei confronti dell'Italia verrà presa dalla Commissione Ue il prossimo 29 maggio, guardando "alle previsioni per il 2013 e all'analisi delle riforme strutturali".

Lo ha spiegato il portavoce della Commissione, Olivier Bailly, dopo che Eurostat ha diffuso la prima notifica dei dati 2012 di deficit e debito su Pil relativamente ai singoli paesi.

"La Commissione non prende oggi nessuna decisione sulla chiusura o sull'aggiornamento delle procedure di deficit eccessivo," ha spiegato il portavoce.

Bailly ha confermato che i dati odierni di Eurostat sui conti pubblici dei paesi Ue, inclusa l'Italia, saranno presi in considerazione nel quadro dell'analisi sulla chiusura o sull'avvio di procedure di deficit eccessivo che si concluderà il prossimo 29 maggio, dopo che l'Esecutivo Ue avrà a sua disposizione le previsioni economiche per il 2013 e il 2014 e i piani di riforma e stabilità di ciascun paese.

Toccare il 3% nel 2012 non preclude all'Italia la fuoriuscita dalla procedura. "Il 3% è un valore nominale scritto nei trattati ed è un obiettivo per il quale gli stati si sono impegnati. E' un criterio molto importante ma abbiamo sviluppato una lista di criteri per la procedura di deficit eccessivo. Guardiamo anche alla qualità dello sforzo fatto, non solo ai valori nominali," ha spiegato Bailly rispondendo ad una domanda specifica sull'Italia.

Infine Bailly ha detto che la Commissione "è in contatto con le autorità italiane" riguardo ai piani di stabilità e riforma (PNR e PSC), ma non ha precisato se i piani sono già stati consegnati a Bruxelles, come indicato invece la settimana scorsa da fonti italiane. In ogni caso, la consegna entro il 30 aprile "non è vincolante legalmente," ha precisato Bailly.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia