Oro spot precipita sotto 1.400 dlr/oncia, prima volta in 2 anni

lunedì 15 aprile 2013 12:11
 

LONDRA/SINGAPORE, 15 aprile (Reuters) - Seconda seduta di calo consecutiva per l'oro spot, che precipita per la prima volta da marzo 2011 sotto quota 1.400 dollari l'oncia, lasciando sul terreno il 6,3%, con gli investitori intimoriti da una possibile interruzione delle misure di stimolo delle banche centrali, in particolare da parte della Federal Reserve.

"Quelle che stiamo vedendo sono vendite dettate dal panico, alimentato forse dall'orientamento della Fed sul programma di stimolo. La Fed ha dato il segnale che c'è la possibilità di ridurre il QE (quantitative easing) e questo ha ridotto la fiducia nell'oro", dice Domic Schnider, analsiti di Ubs Wealth Management. L'investimento in oro, infatti, è considerato immune dal rischio inflazione.

I verbali della riunione di politica monetaria di marzo infatti evidenziato l'orientamento di alcuni funzionari dell'istituto centrale americano a interrompere quest'anno il programma di acquisto bond.

Tali valutazioni sono però antecedenti la pubblicazione dei deludenti dati degli occupati non agricoli e delle vendite al dettaglio del mese scorso .

Poco dopo le 12 l'oro spot tratta a 1.392,40 dollari l'oncia da 1.478,38 dell'ultima chiusura. Venerdì l'oro aveva lasciato sul terreno il 5,3%.

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