Italia, se avrà problemi ne risentirà Europa - Montanino (Fmi)

venerdì 12 aprile 2013 15:46
 

TORINO, 12 aprile (Reuters) - Come evidenziato dall'ultimo rapporto della Commissione europea sugli squilibri macro, problemi dell'Italia in quanto grande Paese europeo implicherebbero un contagio per l'Europa. La tenuta dello spread contro Germania, nonostante la transizione politica, è comunque un elemento che tranquillizza.

Il quadro della situazione è di Andrea Montanino, direttore esecutivo presso il Fondo monetario internazionale per l'Italia e altri Paesi dell'Europa meridionale.

Secondo il nuovo direttore Fmi, è ora essenziale dare concreta applicazione alle riforme varate, senza rilassarsi come accaduto in passato.

"L'analisi della Commissione sul contagio è condivisbile. L'Italia è un grande Paese e quando un grande Paese ha problemi ne risente tutta l'Europa. L'esempio di Cipro dimostra che il problema del contagio c'è. Ma non è che ora stiamo peggio di prima" ha detto Montanino a Reuters a margine di un convegno Confindustria.

"Il fatto che gli spread non salgano nonostante l'incertezza politica è un elemento positivo che va sottolineato, non dimentichiamo che nella zona euro dopo al Germania l'Italia è il paese con l'avanzo primario migliore" ha poi spiegato, con riferimento al differenziale spread Btp/Bund tornato ieri ai minimi post-elettorali al di sotto di 300 punti base.

Secondo Montanino "il rischio dell'Italia è di rilassarsi: non deve rialssarsi ma proseguire il processo di riforma, c'è ancora da fare e va fatto".

"La serità del processo di aggiustamento non sta nel fare tutto subito, ma impegnarsi nel lungo periodo. Non è un problema di riforme, ma di implementazione delle riforme" ha aggiunto.

(Giulio Piovaccari)   Continua...