Cina, rallenta inflazione marzo, +2,1% annuo, prezzi produzione giù

martedì 9 aprile 2013 08:13
 

PECHINO, 9 aprile (Reuters) - Inflazione in frenata in Cina nel mese di marzo, in linea con il tiepido passo della ripresa dell'economia del paese.

L'indice dei prezzi al consumo ha mostrato una crescita del 2,1% annuo in marzo, sotto il 2,4% delle attese e sotto il 3,2% di febbraio.

Si fa sentire l'allentamento dei prezzi alimentari, che in marzo hanno mostrato una crescita del 2,7% annuo, contro +6% del mese precedente. E pesa anche la persistente deflazione sul fronte dei prezzi alla produzione: l'indice Ppi di marzo, diffuso anch'esso questa mattina, ha segnato una contrazione dell'1,9% annuo (su attese di un -1,8%) dopo il -1,6% di febbraio.

I numeri di oggi d'altra parte sembrano allontanare la prospettiva di una restrizione monetaria, peraltro nella fase iniziale del ciclo di ripresa del paese.

"Un'inflazione più bassa allenterà notevolmente i timori degli investitori sulla possibilità che le autorità cinesi diano il via ad una stretta delle condizioni monetarie" nota l'economista di JP Morgan Haibin Zu.

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