PUNTO 1 - Italia, meno disoccupati a febbraio ma quadro resta fosco

martedì 2 aprile 2013 13:08
 

* Da prolungata fase incertezza politica riflessi negativi su mercato lavoro

* Indagini macro su attività economica segnalano perdurante recessione

di Elvira Pollina

MILANO/ROMA, 2 aprile (Reuters) - Il tasso di disoccupazione in Italia ha registrato a febbraio un lieve calo rispetto al livello record segnato il mese precedente, ma, secondo gli economisti, il dato non segnala un'inversione di tendenza dell'andamento del mercato del lavoro, che resta fragile e su cui pesa la prolungata fase di incertezza politica.

Secondo i dati preliminari diffusi stamane da Istat, la percentuale dei senza lavoro è scesa all'11,6% dall'11,7% di gennaio, quando aveva toccato il massimo storico dall'inizio della serie. A febbraio dell'anno scorso, il tasso di disoccupazione si attestava al 10,1%.

Nell'arco di un anno i disoccupati sono aumentati di 401.000 unità, portandosi a 2,971 milioni.

"Complessivamente le indagini congiunturali sull'andamento dell'economia non segnalano un'inversione di tendenza. Non ci sono segnali che il picco della disoccupazione sia stato raggiunto", commenta Paolo Mameli, economista di Intesa Sanpaolo.

Stamane il sondaggio Markit sull'attività del settore manifatturiero relativa al mese di marzo ha evidenziato un calo maggiore delle attese ai minimi da agosto 2012, a indicare il rischio di un peggioramento della recessione, complice anche lo stallo politico prolungato, frutto dell'esito inconcludente delle elezioni del 24-25 febbraio scorso.

Il governo prevede attualmente una flessione del Pil pari a 1,3 punti percentuali nel 2013, dopo il -2,4% dell'anno scorso, ma Istat e Bankitalia hanno già paventato il rischio che tale stima possa alla fine rivelarsi ottimistica.   Continua...