SINTESI-Bce, migliorano condizioni finanziarie, ripresa in 2013

giovedì 7 febbraio 2013 17:05
 

* Tassi fermi, decisione presa all'unanimità da board

* Debolezza prevalente ad inizio 2013 poi graduale ripresa

* Apprezzamento euro segnale fiducia su euro, Bce monitorerà effetti

* Euro sotto quota 1,34 dollari dopo conferenza stampa Draghi

* Dopo rimborsi Ltro eccesso liquidità comunque sopra 200 mld

MILANO, 7 febbraio (Reuters) - La Bce terrà sotto controllo l'impatto dell'apprezzamento dell'euro, anche in chiave crescita, ma i cambi non rientrano tra i target della politica monetaria della banca centrale.

È questa la sintesi della posizione espressa dal presidente della Bce Mario Draghi su uno dei tempi più sentiti in questo momento sul mercato, alla luce del recente apprezzamento dell'euro sul dollaro, salito la settimana scorsa fin sopra quota 1,37.

Al termine del meeting mensile della banca centrale, in conferenza stampa - durante la quale Draghi ha anche difeso il proprio operato a capo di Bankitalia sul caso Montepaschi - il numero uno della Bce ha ribadito che "il tasso di cambio non rientra tra i target della nostra politica" ma ha aggiunto che "è importante per la crescita e la stabilità dei prezzi e certamente vogliamo vedere se l'apprezzamento è sostenuto e altererà la nostra valutazione dei rischi sulla stabilità dei prezzi".

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