Giappone, Banca centrale decide di espandere stimolo monetario

giovedì 20 dicembre 2012 09:26
 

TOKYO, 20 dicembre (Reuters) - La Banca del Giappone ha dato il via libera al terzo intervento di stimolo monetario in quattro mesi, preludio di un'azione più aggressiva per il prossimo anno, mentre è alle prese con le crescenti pressioni del futuro leader del Paese che chiede maggiori sforzi contro la deflazione.

L'istituto centrale inoltre ha segnalato l'intenzione di fissare un "inflation target" più alto alla prossima riunione di gennaio, quando si sarà insediato il nuovo governo.

Shinzo Abe, il cui Partito democratico liberale ha riportato una massiccia vittoria alle elezioni di domenica scorsa, ha chiesto ripetutamente un tasso di inflazione vincolante al 2%, doppio rispetto all'attuale obiettivo.

La Banca centrale giapponese ha ampliato la portata del suo programma di acquisto asset e di prestiti di 10.000 miliardi di yen a 101.000 miliardi. L'azionariato nipponico ha chiuso in calo la seduta odierna portando l'indice Nikkei a ridosso dei 10.000 punti.

Il tasso overnight, come atteso, è stato mantenuto fra zero e 0,1% con voto unanime.

Attualmente la BoJ ha un "inflation target" dell'1%, con un range per i prezzi al consumo tra 0 e 2% visto come livello gradito per la crescita dei prezzi nel lungo periodo.

La banca centrale ha detto che rivedrà questa linea guida il mese prossimo e molto probabilmente chiarirà che punterà a raggiungere un'inflazione al 2%.

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