Francia, governo alzerà Iva per dare incentivi a industria

martedì 6 novembre 2012 12:02
 

PARIGI, 6 novembre (Reuters) - L'esecutivo socialista francese ha presentato una serie di misure finalizzate a rafforzare un settore industriale in difficoltà e a rendere più competitive le esportazioni, ma il pacchetto sembra non risultare all'altezza dalla terapia shock richiesta dagli industriali.

Il primo ministro Jean-Marc Ayrault ha proposto nuovi incentivi per gli investimenti in innovazione, per le piccole imprese e l'aggiornamento professionale e crediti d'imposta per le società che mantengono l'attività in Francia, nell'intento di ridurre i costi delle aziende in un momento di debolezza dell'economia.

Le misure comprendono 20 miliardi di euro in crediti d'imposta da spalmare su tre anni, 10 miliardi di tagli extra di tagli alla spesa pubblica e 10 miliardi di euro derivanti dall'aumento dell'imposta sui consumi, due terzi dei quali legati all'incremento dell'Iva a partire da gennaio 2014.

Tuttavia il pacchetto non aggredisce l'alta tassazione dei salari, che gli industriali sostengono sia causa di uno svantaggio competitivo nei confronti delle imprese estere, contribuendo a ridurre la loro forza sui mercati stranieri.

In un report commissionato dal governo, il leader degli industriali francesi Louis Gallois aveva invocato il taglio delle tassazione sui salari di 30 miliardi di euro in due anni, da finanziare attraverso un aumento delle imposte sui consumi, per produrre lo "shock" necessario al settore privato francese.

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